COTONE ORGANICO o BIOLOGICO

Il cotone biologico viene coltivato e trasformato senza l'utilizzo di sostanze chimiche di sintesi tossiche e persistenti nel cotone stesso e nell'ambiente secondo il disciplinare che regola la certificazione biologica.

La funzione di pesticida viene sostituita da l'eliminazione o dall'allevamento di uccelli e altri insetti nemici di quelli infestanti, o comunque usando pesticidi di origine naturale.

Oltre al divieto di utilizzo di pesticidi tossici e fertilizzanti sintetici, il cotone organico, per essere denominato tale, non deve provenire da sementi geneticamente modificate (OGM). In Europa, la normativa che regola la produzione di cotone biologico è il regolamento CE n°834/2007 del 28 giugno 2007.

Nel 2014 uno studio sul ciclo di vita del cotone biologico (Life Cicle Assessment LCA) confronta i dati relativi alla produzione di cotone biologico con quelli relativi alla produzione di cotone convenzionale. I risultati sottolineano la riduzione dell'impatto ambientale del cotone biologico rispetto a quello chimico, infatti si riduce del 46% la probabilità di contribuire al riscaldamento globale. Nello specifico la coltivazione del cotone biologico riduce del 91% il consumo di acqua; del 62% i consumi di energia primaria; del 26% l'eutrofizzazione (accumolo di pesticidi nelle acque circostanti); del 70% le emissioni che causano l'acidificazione.